domenica 25 settembre 2011

Cheese, la fiera del formaggio di Bra


Potevo mancare  l'appuntamento con i fichi? No, assolutamente no.
E gia' me li pregustavo cosi'. Certo, ci sono mille modi, tutti interessanti, per cucinarli.
Dalla classica pizza e fichi, la focaccia ripiena con prosciutto e fichi (ricordo di averla scoperta anni fa, passando a trovare un'amica ad Anzio...che bonta'), la pasta con i fichi, le torte salate e le crostate.
Ma io volevo un risotto, sara' un classico ma mai provato.
Ho cercato nei libri e appunti che ho ma senza risultato alcuno, niente di interessante. Cosi' ho cercato in rete, e mi sono soffermata qui, mi è piaciuto tutto: dalla spiegazione, le 10 regole d'oro per fare un buon risotto e il risultato finale!
Ottimo, assaggiato e divorato!
Inoltre ho aggiunto qualche formaggetto, considerato che la settimana scorsa siamo andati alla fiera del formaggio "Cheese", nostro appuntamento fisso ogni due anni!
Non c'è bisogno di molte spiegazioni, è certo, non una fiera di funghi, quindi è importante un consiglio, vi devono assolutamente piacere i formaggi, perchè l'odore è quello, e tra un assaggino e l'altro alla fine non si vorrebbero piu' vedere per qualche giorno =))) !!!!!
Comunque "Cheese" è una fiera che si svolge ogni due anni verso la meta' di settembre (16-19 settembre) in una cittadina del piemonte, Bra, che ovviamente chiudono per l'occasione, ma si risolve con un bus navetta che porta direttamente nel centro citta'.
Interessante, piacevole e anche un po' stancante...sopratutto se si hanno bimbi piccoli, ma abbastanza grandi per camminare...correre...urlare...e decidere con la propria testolina.....vabbe' andiamo avanti!
Interesante per i presidi Slow Food, per i formaggi che provengono da ogni parte del mondo, il reparto italiano con tutte le varie regioni, il reparto ospiti con formaggi francesi, spagnoli, e ancora Africa, America. Proprio questi ultimi mi hanno colpita molto.
Poi le cucine di strada, la piazza della birra e tanti altri eventi. Una fiera ben organizzata e completa.


Vi comunico che dopo una mezza giornata cosi' (l'altra mezza avevamo un impegno inderogabile cioe' compleanno di amichetto di vecchio asilo, direttamente Bra-Torino), NON abbiamo mangiato formaggi =)
Questo risotto è stata la cena del giorno dopo!
Per la ricetta originale andate a vedere sempre "qui", da' ottimi consigli. Io ho semplicemente aggiunto un formaggio a pasta molle di capra aromatizzato al pistacchio, con un retrogusto amarognolo che si sposa molto bene con i fichi.

RISOTTO FICHI, PECORINO E UN OTTIMO BRIE DI CAPRA AL PISTACCHIO (per 2 persone)


  • 140 gr di riso carnaroli
  • brodo vegetale o acqua calda q.b
  • olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di cipolla tagliata
  • 4-6 fichi maturi
  • 3 cucchiai circa di pecorino stagionato
  • 1 fetta di brie di capra (facoltativo)o altrimenti uno chevre
  • 1 noce di burro


Lavate, in uno scolino, sotto acqua corrente il riso.
In una pentola stretta e alta fate soffriggere la cipolla affettata sottilmente con un filo di olio extravergine. Versate il riso e fatelo tostare per 1 minuto. Versate l'acqua calda o brodo bollente  in modo da coprire il riso, aggiungerne via via durante la cottura in modo che il riso non si asciughi troppo.
Nel frattempo lavate i fichi e tagliateli a spicchi, grattugiate il pecorino. Unite i fichi  3 minuti circa prima della fine della cottura del riso (IMPORTANTE:deve avere una consistenza cremosa). Mescolare, regolate di sale e assicuratevi che sia ancora al dente. Togliete dal fuoco, unire il pecorino e/o il brie di capra, una noce di burro (oppure olio) e mantecare mescolando velocemente. Lasciar riposare un attimo prima di servire.

lunedì 19 settembre 2011

Come una volta..... con una carrozza al Castello di Racconigi

Potrei raccontarti di quel giorno, quando siamo partiti da casa decidendo all'improvviso di fare una visita in un grande parco. Il parco di Racconigi, il Castello, la Margaria, il giardino dei principini e quei cavalli che ci hanno fatto compagnia durante il breve tragitto di una passegiata nel parco. Dopo un veloce pasto seduti al bar nel centro del parco. Una passeggiata in carrozza. Tornando indietro nel tempo. Una carrozza trainata da due splendidi cavalli, Zaia e Usca. All'ombra di quegli alberi secolari. Noi intenti ad osservare, Tu felice ed entusiasta dal trotto dei nostri nuovi amici (che con pazienza hanno accettato le tue insistenti carezze!!!). Una tappa alla Margaria e al giardino dei principini....splendido da togliere il fiato. Il tempo si è fermato e intanto alla Margaria preparano i tavoli per un ricevimento.... Ecco, è ora di tornare, il giro prosegue fino al punto di partenza, passando sotto al Castello, che un giorno visiteremo, parcheggiamo la carrozza....mezz'ora prima di riuscire a convincerti che Zaia e Usca si devono riposare....
Adesso tocca a te, ditrutta e assonnata....dormi che dopo ci aspettano i nostri budini di riso!!


Castello di Racconigi

Il lago

scorcio da uno dei canocchiali naturali del giardino


La Margaria


Zaia e Usca




BUDINI DI RISO E PINOLI


Ricetta presa da un libro di cucina, Riso e Risotti:

  • 200 gr di riso Originario
  • 1 l. di latte intero
  • 1 bustina di vanillina
  • 2 uova
  • 60 gr di pinoli
  • 2 cucchiai di amido di mais
  • 120 gr di zucchero (io ho usato quello di canna)
  • 50 gr di burro
  • farina bianca 00
  • sale


Mettere il riso, la vanillina, e poco latte in una casseruola e portare a ebollizione. Aggiungere meta' dello zucchero e continuare a cuocere il riso bagnando con il latte rimasto. Appena risultera' cotto al dente togliere dal fuoco e lasciar raffreddare.
Montare le uova con lo zucchero rimasto e un pizzico di sale, tostare i pinoli in una padella antiaderente o sotto il grill e tritateli grossolanamente. Amalgamare l'amido di mais al composto di uova e unire il burro fuso ma non caldo. Incorporatevi il riso cotto formando un composto denso ma non troppo compatto (aggiungere poco latte se necessario).
Riempite degli stampini (io ho usato quelli in silicone) imburrati e infarinati e cuocere in forno caldo a 180° per circa 25 minuti. Lasciare intiepidire, sformateli e spolverizzate di zucchero a velo.