giovedì 19 maggio 2011

Una gita a Genova tra Pesci, Caruggi e giochi




Lo scorso week end, unendo l'ultile al dilettevole, abbiamo deciso di organizzare una mini gita a Genova inserendo nel programma una visitina all'acquario.
Quindi il piano era : sabato "acquario" e domenica gara sportiva di mister M.
Come al solito, da genitori un po' fuori orario, siamo arrivati a Genova tardi, entrando all'acquario verso le 12, ora del suo pranzo, chiudiamo un occhio e sua grande gioia (niente seggiolino al tavolo) si è mangiata un bel pezzo di pizza take away....dopo la focaccia...dopo la pizza...e finalmente uno yogurt!!!
E noi? Ovvio, farinata!
Fortunatamente sabato non abbiamo trovato assolutamente coda alle biglietterie dell'acquario entrando subito, con mandorlina super eccitata (era una settimana che le parlavamo dei "grandi pesci") che rincorreva i poveri delfini da una vasca all'altra, urlante di gioia "guadda mamma, guadda papa'...ma...dove va? Noooo, e andato via, aaaaahhhh....corro, di la', corro di qua....ECCOLI!".



Lei piccola piccola che si intrufolava tra le gambe della gente davanti alle grandi vasche, con le mani incollate al vetro, e noi dietro a tutti cercando di tenerla inutilmente sotto controllo...... Ma quante energie hanno ???

 

le meduse


Comunque, provati da questo evento, dopo un paio di ore siamo usciti.
Ultima tappa alla Bio Sfera, progettata dallo studio di Renzo Piano, con all'interno un piccolo paradiso tropicale, per poi dirigerci verso il centro di Genova, con i suoi Caruggi, i suoi vicoli storici, salite e discese (con passeggino a seguito cercando di far addormentare la pargola), palazzi nobiliari e non, le vie di De Andre', di Gino Paoli. E i suoi piccoli localini, caffe' e pizze al taglio!
La domenica, in attesa che la gara di mister M. si concludesse io e mandorlina abbiamo passato una piacevole giornata nella zona davanti all'acquario, che vorrei segnalarvi perchè molto carina e con una vasto spazio dedicato ai giochi dei bimbi. Un pranzetto veloce e scalmanato, io e lei sole e un giro da Eataly, presente oltre che a Torino appunto anche a Genova.
Ultima passeggiata verso l'hotel, mandorlina quasi crollata dal sonno , mi sono affacciata al bellissimo cortile del Palazzo Reale di Genova, che spero in futuro di riuscire a visitare!
Caricata la macchina, valige, bimba e spesuccia gastronomica, imposto il navigatore che mi porta al palazzetto sportivo dove si sono svolte le gare.
Ecco, la piccola è entrata nel mondo dei sogni, io con calma percorro la strada tutta curve sulle colline di Genova, rilassandomi e godendomi la vista....con un po' di malinconia perche' mi ricorda un posto a me molto caro, ma questa è un'altra storia....

sabato 7 maggio 2011

Un giro tra gli Alpini !!

Una settimana di duro lavoro questa, tanti preparativi, in casa un disastro e non parliamo della salute...ma tutto passa e tutto si sistema.
Finalmente siamo arrivati ad un week end di svaghi e compagnia.... Da genitori un po' irresponsabili ma con tanta voglia di distrazioni ieri abbiamo recuperato mandorlina all'asilo, rimanendo fuori fino all'ora beata tra un aperitivo e una cena con cugino A. e cugina G., peccato che il loro cucciolo a 4 zampe sia rimasto a casa. 
Peccato per mandorlina! Che dopo aver recuperato le energie con un pisolino di 15 minuti è tornata alla carica volendo far lo stesso giro dell'isolato per ben 5 volte.... ebbene, questa la mia palestra =)))):
Risultato, siamo arrivati a casa dopo le 23, decisamente dopo!
Torino in questi giorni è davvero sovrapopolata causa giro d'italia, causa raduno degli alpini....ma divertente e allegra con tutti questi ragazzoni, giovani e meno giovani, il loro cappello con la piuma e la loro allegria! 
E sopratutto insolita.... si vedono accampamenti, tende e gente che beve mangia e ride, ovunque in citta', in ogni giardino, spazio verde, aiuola vicino alla strada...come dire....buffa?
Questa mattina abbiamo cosi' deciso di armarci di bicicletta e caschetto per trovarci in centro con  altri amici e nanetto a seguito, un brunch veloce e valido qui alla Lutece in Piazza Carlina, caffe' e saluti e di nuovo in sella per tornare a casa e fare un po' di nanna.....
E domani? 
Domani agriturismo tra cibo e animali della fattoria, vediamo cosa ne esce!

domenica 1 maggio 2011

Il Paese dei Campanelli


Sembra il titolo di un libro, una fiaba, una leggenda. Attorno a queste parole ci si potrebbero scrivere migliaia di storie..... e viaggiare lontano, in luoghi incanatati.
"Il Paese dei Campanelli", potrebbe essere un paese arroccato sulla cima di un monte, o nascosto tra i boschi.
Un posto incanatato, abitato da bimbi, dove esistono campi immensi di campanelle e mughetti, circondato da armoniose colline verdi, cipressi, case in pietra, quei  casolari di campagna con gli arredi in legno massiccio e dei lettini in paglia.
Un paese dove ogni anno, lo stesso giorno, durante una festa del paese, vengono liberati nel cielo blu della notte migliaia di lanterne....

E invece "Il Paese dei Campanelli" è un posto reale, un agriturismo a Petrognano, che solo con il nome ti spinge ad andare a visitare.... con le sue oche, le vigne, i giochi per i bimbi e la poesia che esprime!
Un posto magico dove ho trascorso una piacevole Pasquetta, dove anche la piu' agitata delle bimbe è riuscita a rimanere seduta per quasi un pasto completo =).







  



un antipasto


 

un gustosissimo filetto di manzo

gli interni